Il Consorzio della Denominazione San Gimignano ha invitato alcuni food blogger a creare un menù di Natale abbinato alla Vernaccia di San Gimignano. Il risultato è questa ricetta, che vi presentiamo con piacere: grazie per la bellissima recensione.
La ricetta
Ravioli di zucca con ragout di coniglio
Ingredienti
- 350 g di carne di coniglio
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 1 cipolla
- foglie di salvia e rametti di rosmarino
- 2 bicchieri di Vernaccia di San Gimignano
- sale, pepe
- olio extravergine di oliva
- 250 g di zucca
- 1 patata media, circa 60 g
- 2 uova
- 200 g di farina 00
- pecorino romano, un pizzico di zucchero

Il ragout
Tagliate al coltello la carne di coniglio disossata e fatene una battuta. In un tegame a fiamma vivace unitela a sedano, carota e cipolla tritati finemente con un filo d'olio, e cuocete circa 5 minuti.
La cottura lenta
Aggiungete sale, un pizzico di zucchero, rosmarino e salvia, e cuocete altri 2 minuti. Togliete le erbe e versate i due bicchieri di Vernaccia. Abbassate la fiamma e cuocete circa un'ora. Nel frattempo pulite la zucca e mettetela su una teglia con un filo d'olio, salvia e rosmarino.
Il ripieno
Infornate la zucca a 100° e, una volta cotta, fatela freddare leggermente e mescolatela con la patata già lessata. Schiacciate zucca e patata con la forchetta, aggiustate di sale e pepe: il ripieno è pronto.
La sfoglia
Su un tavolo formate una fontana con circa 200 g di farina "00", rompete al centro le due uova e lavorate la sfoglia. Lasciatela riposare sotto una ciotola per 10 minuti.
I ravioli
Tirate la sfoglia sottile con il mattarello o con la macchinetta, ricavate i cerchi con un coppapasta e adagiate al centro un cucchiaino di ripieno di zucca. Richiudete a mezzaluna e sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta.
In tavola
Cuocete i ravioli in acqua salata, scolateli e saltateli in padella con il ragout, con un trito leggero di salvia. Impiattate e spolverate con pecorino romano e pepe.
L'abbinamento
Il vino da abbinare

Vernaccia di San Gimignano "Poggio ai Cieli" DOCG, Torciano.
Perché funziona l'abbinamento
Un primo dalla nota dolciastra della zucca, con un ragout di carne intensamente aromatico. Il sapore resta bilanciato tra la dolcezza che richiama il fruttato del vino e la sapidità del piatto.

