Vendemmia in Toscana | Esperienza della Raccolta dell’Uva a San Gimignano

 
Tenuta Torciano · San Gimignano

Vendemmia in Toscana
Vivi la magia della vendemmia

Settembre – Ottobre · Stagione della vendemmia

La vendemmia toscana è uno dei momenti più emozionanti per visitare le terre del vino. Tra settembre e ottobre i vigneti diventano paesaggi al lavoro, dove i visitatori possono scoprire come l’uva inizia il suo viaggio dalla vigna al vino.

 

La stagione

Quando è la stagione della vendemmia in Toscana?

Non esiste una data unica per la vendemmia. I tempi della raccolta cambiano ogni anno a seconda del vitigno, del microclima specifico di ogni vigneto e di come si è sviluppata l’annata: un’estate calda e asciutta può anticiparla di settimane, una più fresca può posticiparla. In linea di massima, le varietà bianche come la Vernaccia di San Gimignano si raccolgono per prime, da fine agosto a settembre, mentre le varietà rosse come il Sangiovese seguono spesso tra settembre e ottobre. Più che un calendario fisso, immaginala come una stagione che le tenute leggono settimana per settimana, grappolo per grappolo.

Ripe Sangiovese grapes on the vine with the Tuscan hills of San Gimignano beyond
Sangiovese che matura in tenuta, San Gimignano.

A Tuscan family lunch shared among the vines during harvest at Tenuta Torciano
 

Una tradizione viva

Che cos’è la vendemmia?

La vendemmia è molto più di una data sul calendario: è una stagione intrecciata alla vita delle famiglie toscane. Per generazioni ha significato intere famiglie e squadre della tenuta al lavoro fianco a fianco tra i filari, a raccogliere l’uva a mano, a condividere lunghi pranzi sotto le vigne, segnando il momento di svolta dell’anno del vino. Alla Tenuta Torciano questo ritmo si tramanda da 13 generazioni: gli stessi filari, gli stessi riti, adattati anno dopo anno a ciò che porta la stagione.

An elder's weathered hands passing a cluster of white grapes into a child's cupped hands among the vines
 

Tramandare

Tramandare la tradizione

La vendemmia non è mai stata soltanto un gesto di produzione. È una tradizione di rispetto e convivialità, di cultura e metodo. Un modo di fare le cose che porta avanti i propri valori nel tempo, da un paio di mani al successivo. Ogni grappolo passato da un anziano a un bambino è una lezione senza parole: come leggere la vigna, come attendere il momento giusto, come condividere ciò che la stagione offre.

Partecipare alla vendemmia significa sentire questa tradizione, non solo osservarla e, per un giorno, diventare uno dei suoi nuovi portatori, portando con sé un po’ del suo spirito e della sua sapienza al momento di ripartire.

Tredici generazioni, una stagione della vendemmia ancora viva

Reserve Your Harvest Day

Guests picking grapes into red baskets alongside the estate's team during harvest
 

Un’esperienza dal vivo

I turisti possono partecipare alla vendemmia?

Sì. Ed è uno dei modi più memorabili per vivere la Toscana. Ogni anno la Vendemmia Didattica della Tenuta Torciano si svolge dal 10 agosto al 10 novembre, offrendo agli ospiti un’introduzione pratica alle tradizioni e alle tecniche della vendemmia. Gli ospiti affiancano la squadra di cantina della tenuta tra i vigneti e le cantine: raccolgono l’uva, percorrono i filari durante la raccolta e scoprono in prima persona come il frutto diventa vino, seguiti da una degustazione e da un pranzo toscano. Più che una dimostrazione, è una vera “vendemmia didattica”, in cui si impara prendendo parte, accanto a chi lavora la vigna e fa il vino.

 

Il cuore folkloristico

Che cos’è la pigiatura dell’uva?

La pigiatura con i piedi è il cuore folkloristico della vendemmia: l’immagine che la maggior parte delle persone associa alla raccolta italiana. Nella produzione commerciale di oggi l’uva non si pigia più con i piedi; ci pensano le presse moderne. Ma il rito non è scomparso: è stato mantenuto vivo come tradizione gioiosa e coinvolgente per i visitatori. Nei primi giorni della stagione, gli ospiti della Tenuta Torciano possono entrare nel tino e pigiare l’uva con i propri piedi, sentendo il frutto sotto i piedi esattamente come facevano generazioni di famiglie toscane.

Visitors stomping grapes barefoot in traditional vats among the vines
Pigiatura a piedi nudi, come si è sempre fatto.

Una giornata tra le vigne

Cosa succede durante la Vendemmia Didattica?

Una giornata dal vivo scandita dai ritmi della vendemmia: il tatto dell’uva, il suo profumo e il mosto sotto i piedi.

Scorri o usa le frecce

Vigna, cantina, degustazione e pranzo toscano. Tutto in una giornata di vendemmia.

Reserve Your Harvest Day

A bottle of Torciano Terrestre red wine and a filled glass among the vines and roses
Dalla tenuta

I vini da scoprire durante la visita

I vigneti della tenuta custodiscono due varietà al cuore dell’identità di San Gimignano, offrendo una rara occasione per vedere (e assaggiare) la differenza che terroir e vitigno fanno all’interno della stessa tenuta. Una visita guidata ti accompagna tra i filari piantati con entrambe.

  • Vernaccia di San Gimignano DOCG Il bianco storico della zona e una delle denominazioni più antiche d’Italia.
  • Sangiovese La spina dorsale dei grandi rossi toscani.

 

Scegliere il mese

Settembre o ottobre: quale mese scegliere?

Settembre
Clima
Giornate calde, serate più fresche
Atmosfera
Grande energia, entusiasmo dei primi giorni di raccolta
Paesaggio
Vigne verdi che si dorano ai bordi
Attività tipiche
Pigiatura più probabile (primi giorni di vendemmia)
Ottobre
Clima
Mite, luce dorata d’autunno
Atmosfera
Ritmo più lento, colori autunnali intensi
Paesaggio
Vigneti nel pieno dei colori d’autunno
Attività tipiche
Rossi a maturazione tardiva spesso ancora in raccolta

Da tenere presente: il calendario reale della vendemmia cambia con l’annata, quindi le attività esatte in una data precisa dipendono da come è progredita la stagione di quell’anno.

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L’intero processo

Segui l’uva fino al tino

L’esperienza segue ogni fase della vendemmia, dal primo taglio in vigna a ciò che accade quando l’uva arriva in cantina. Quando i tempi lo permettono, vedrai anche il lato meccanico del processo: il trattore che rovescia la raccolta del giorno nella tramoggia, la diraspatrice che separa il frutto dai raspi e il mosto pompato nei serbatoi di fermentazione.

Questa parte della visita dipende dalla disponibilità e dal momento della stagione, perché segue il ritmo reale della cantina al lavoro. Quando accade, è il modo più chiaro per capire come l’uva raccolta a mano inizi davvero il suo viaggio verso il vino.

Un'ospite si rilassa nella vasca idromassaggio panoramica affacciata sui vigneti dell'Hotel Torciano Vecchio Asilo
 

Resta un po’ più a lungo

Prolunga la giornata di vendemmia con un pernottamento.

Una visita in vendemmia si sposa naturalmente con un soggiorno toscano più lungo. Inizia con la Vendemmia Didattica: vigna, pigiatura, cantina, degustazione e pranzo, poi pernotta all’Hotel Torciano “Vecchio Asilo”, a pochi passi dalla tenuta. Per contrasto, aggiungi una visita ad Altezza Winery, la tenuta più intima della famiglia arroccata sopra San Gimignano, per cenare su una terrazza panoramica con una vista straordinaria sulle torri di San Gimignano, e un lato diverso, più esclusivo, della stessa storia del vino. Completa il soggiorno con del tempo tra le torri medievali di San Gimignano. Il calendario di Torciano già ruota attorno a momenti come questi. Durante la Festa del Borgo, per esempio, gli ospiti possono unire la vendemmia a un pernottamento e a una festa di paese in tenuta.

 

Buono a sapersi

Domande frequenti

Quando è la stagione della vendemmia in Toscana?

In generale, da fine agosto a inizio novembre, anche se la finestra esatta cambia ogni anno con il clima e il vitigno. Le varietà bianche tendono ad arrivare prima, i rossi dopo: la Vendemmia Didattica della Tenuta Torciano si svolge ogni anno dal 10 agosto al 10 novembre.

I turisti possono partecipare alla vendemmia?

Sì, assolutamente: non è un’esperienza da spettatori. Alla Tenuta Torciano i visitatori affiancano la squadra della tenuta tra i filari, raccolgono l’uva insieme all’enologo e vivono in prima persona come funziona davvero la vendemmia, dalla vigna alla cantina.

Dove posso provare la pigiatura dell’uva in Toscana?

La Tenuta Torciano mantiene viva la tradizione per gli ospiti nei primi giorni della stagione: sali nel tino e pigia l’uva come hanno fatto le famiglie toscane per generazioni, poi brinda al momento con un vero pranzo toscano tra le vigne.

Agosto è troppo presto per la vendemmia in Toscana?

Per niente: la Vendemmia Didattica inizia il 10 agosto, nel cuore dell’estate toscana. È una stagione di feste e lunghe serate, con le celebrazioni di Ferragosto e le cene apparecchiate tra le vigne. Venire ad agosto significa giornate calde e dorate, il primo entusiasmo della vendemmia che prende avvio e la campagna al massimo della sua vitalità.

Settembre è un buon mese per le cantine toscane?

Sì: da metà agosto a metà ottobre è forse il periodo migliore dell’anno per visitarle. I vigneti sono animati dalla raccolta, la luce si fa dorata nel tardo pomeriggio e in tutta la tenuta si respira un vero senso di attesa.

Ottobre è troppo tardi per la vendemmia in Toscana?

Per niente: i rossi a maturazione tardiva sono spesso ancora in raccolta fino a ottobre inoltrato, e in certe annate l’attività prosegue verso inizio novembre. Anche l’autunno tra i vigneti ha la sua bellezza: colori intensi sulle colline e un ritmo più quieto e intimo rispetto alla corsa di inizio settembre.

Novembre è troppo tardi per la vendemmia in Toscana?

Niente affatto tardi: l’esperienza prosegue fino al 10 novembre. A quel punto i vigneti si sono tinti di rossi e ori intensi, regalando alcuni degli scorci più romantici dell’intero anno. È il momento ideale per godersi una Toscana calda e accogliente alle porte dell’inverno, con colline silenziose, paesaggi colorati e lunghi pranzi accanto al fuoco dopo una mattinata tra le vigne.

Cosa indossare durante la vendemmia?

Scarpe chiuse e comode sono indispensabili: si cammina su terreni collinari e a volte irregolari. Un abbigliamento a strati leggeri è l’ideale per le giornate calde e le mattine più fresche, e conviene portare qualcosa che non dispiaccia macchiare un po’ se ci si cimenta nella pigiatura.

I bambini possono partecipare alle esperienze di vendemmia?

Assolutamente, ed è parte di ciò che rende speciale la vendemmia. La raccolta alla Tenuta Torciano è una vera “vendemmia didattica”, un’esperienza educativa e dal vivo in cui i bambini partecipano insieme alla famiglia e alla squadra della tenuta. Passare un grappolo d’uva da una generazione all’altra è il modo in cui queste tradizioni restano vive: è un modo delicato e gioioso per avvicinare i più giovani alla cultura italiana, ai ritmi della terra e ai valori di rispetto e convivialità che la vendemmia ha sempre portato con sé.

Per quale vino è famosa San Gimignano?

La Vernaccia di San Gimignano, che nel 1966 divenne il primissimo vino bianco italiano a ottenere la DOC (Denominazione di Origine Controllata). La sua fama risale a secoli fa: era celebrata ai tempi di Lorenzo de’ Medici e venne persino citata da Dante nella Divina Commedia. Resta il vitigno più legato a questo angolo di Toscana, e la zona è nota anche per eccellenti rossi a base Sangiovese, entrambi parte integrante della degustazione della vendemmia di Torciano.