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La Cultura del Cibo e del Vino in Tenuta Torciano

Le basi della Toscana … Buon vino e buon cibo sono un must!

Come tutta la cucina italiana, la cucina toscana si basa sull’uso degli ingredienti più freschi e semplici di stagione, tra cui molti legumi, formaggi, verdure e frutta. I piatti tipici si basano su ciò che i toscani trovano freschi e locali sul mercato quella settimana, rendendoli spesso molto facili da preparare e coinvolgendo pochi ingredienti. Certo, non possiamo parlare della cucina toscana e dimenticare di menzionare la famosa bistecca che proviene dal Valdarno e dal Mugello chiamata “Bistecca alla Fiorentina”. La bistecca toscana, che proviene da una razza speciale di mucca, la Chianina, viene spesso servita cotta “al sangue” insieme a patate e fagioli arrostiti.

Materie prime, tradizione e creatività sono i tre ingredienti che danno vita ai nostri piatti. In Tenuta Torciano puoi degustare una vasta gamma di vini e oli, da abbinare a piatti tipici della vera tradizione toscana!

Bistecca Alla Fiorentina

Cos’è la cucina Toscana?

Il cibo toscano si basa sull’idea italiana di “cucina povera”. Si tratta di pasti semplici, economici e facilmente realizzabili in grandi quantità. Oggi rimane sostanzialmente lo stesso, ma per scelta piuttosto che per economia. La cucina toscana non usa condimenti complicati o creazioni elaborate perché non sono necessarie. E’ fatta invece di ingredienti freschi e di alta qualità che esaltano i sapori naturali di ogni piatto, semplice o no. Una cucina tradizionalmente ricca preparata con ingredienti semplici – quelli prontamente disponibili in campagna – con fette di pane e carni arrostite che servono come base per la maggior parte dei piatti tradizionali toscani.

Che tu stia cercando tartufi o funghi, raccolga uva o assaggi una vera bottiglia di olio d’oliva toscano, qui il cibo locale e tradizionale è un modo di vivere!

Wedding Bianca David

Quali sono i piatti toscani più popolari?

Come ogni regione italiana, la Toscana ha i suoi ingredienti, le ricette e le tradizioni alimentari locali che sono meglio conservate mentre si mangia fuori in Toscana. Inizia il tuo pasto con un antipasto di salumi o carni miste, sempre popolare, o prova qualcosa di più speciale e ordina i crostini di fegato, fette sottili di pane leggermente tostato spalmate con un patè di fegato di pollo. I toscani amano particolarmente le loro zuppe. Prova la ribollita, una zuppa di verdure e pane che funge da delizioso e classico alimento di conforto. La pappa al pomodoro, una zuppa di pomodoro, è perfetta per l’inverno e durante l’estate hai la panzanella, una sorta di insalata di pane freddo imbevuta di aceto balsamico e mescolata con cipolle e pomodori, ovviamente basilico condito con olio d’oliva olive!

Se preferisci mangiare la pasta, le famose tagliatelle al tartufo, una pasta ricoperta di salsa al tartufo, sono assolutamente da non perdere. Entrambe le varietà di tartufo bianco e nero sono molto rare, solo in alcune zone del mondo. Fortunatamente per i visitatori della regione, la Toscana ha entrambi i tipi che crescono sulle sue colline. Puoi anche provare qui le pappardelle, spaghetti all’uovo molto grandi conditi con una salsa forte a base di lepre selvatica, la regina della pasta toscana, le lasagne tradizionali o una variazione come la pasta con salsa di cinghiale. Troverete molti arrosti nella cucina toscana, in particolare selvaggina come cervi, fagiani o cinghiali usati come sughi per la pasta o come secondo piatto, quest’ultimo stesso.

Termina il tuo pasto con cantucci toscani classici immersi nel vin santo. Immergi questi biscotti di mandorle duri in un bicchiere di vino dolce da dessert, il vin santo, per ammorbidirli e pulire il palato dopo un ottimo pasto! Oppure, se vuoi provare il tartufo in un ambiente meno rustico e più dolce, prova a ordinare un gelato al tartufo, una pallina di gelato con scaglie di tartufo in cima!

In Tenuta Torciano Winery assaggerai tutti questi deliziosi piatti in degustazioni di vini, pranzo in cantina o pranzo in vigna, esperienze di caccia al tartufo e divertenti lezioni di cucina. Leggi di più sul nostro Libro di Ricette online e sul nostro sito web www.torciano.com!

Per maggiori dettagli e prenotazioni contattare il nostro ufficio prenotazioni al numero +39 0577 988134 o inviare un messaggio a: booking@torciano.com

tartuf

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.