arcipelago toscano

Cosa fare nell’Arcipelago Toscano: Isola D’Elba, Capraia, Isola del Giglio

Alla scoperta dell’arcipelago toscano con una cantina a cinque stelle sul mare: Sanlorenzo Yacht

Esperienze enologiche nell’arcipelago toscano, escursioni che includono degustazioni dei rinomati vini della Tenuta Torciano. Un’esperienza altamente raccomandata per gli amanti del lusso, dei piaceri enogastronomici e soprattutto del mare. Siamo qui per aiutarti a navigare facilmente lungo questo tratto da sogno dell’Arcipelago Toscano. Molti di noi hanno sognato quel viaggio irripetibile verso le coste toscane: quel luogo di spiagge mediterranee e scogliere frastagliate, acque scintillanti del Mediterraneo e interminabili piatti di pasta perfettamente cotta o di delizioso pesce fresco.

Quindi, come si naviga su una delle coste più belle d’Italia ora che è diventato uno dei luoghi marittimi più visitati? Ecco l’itinerario provato e testato da Tenuta Torciano per una giornata perfetta nell’arcipelago toscano. Il viaggio su Sanlorenzo Yacht inizia da San Vincenzo navigando verso l’isola dell’Arcipelago Toscano. Con il suo incomparabile senso di stile, eleganza e grazia, San Lorenzo Yacht ti invita a viaggiare oltre i limiti dell’immaginazione.

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Isola D’Elba

L’Elba può sembrare un’isola piccola ma in ogni suo luogo nasconde mille segreti e non vi basterà una sola vacanza per scoprirli tutti. Questa sua meravigliosa e multiforme ricchezza di atmosfere, scorci e paesaggi dipende dall’estrema varietà di territorio: dal cuore aspro e ferroso di uno dei più bei complessi minerari sotterranei, come il Ginevro, alle favolose acque cristalline di Capo Sant’Andrea e della Costa Bianca, l’Elba vi colpirà al cuore e ai sensi. E non si tratta solo di girarla “in lungo e in largo”, ma di approfittare anche della bellezza sublime delle vette, come il Monte Capanne, da dove ammirate tutto l’arcipelago toscano o dei freschi boschi di castagni da percorrere in bike, oppure scendere in profondità, verso i suggestivi relitti in fondo al mare. E, alla fine, vi suggeriamo di entrare nelle stanze segrete di Napoleone e quindi di regalarvi una serata tra sagre, folklore e una gastronomia che saprà conquistarvi.

Elba

 

Capraia

L’isola di Capraia si trova nel Canale della Corsica e per estensione è la terza isola dell’arcipelago toscano, con una superficie di circa 19 chilometri quadrati. Aspra e dolce, morbida e spigolosa, severa e solare, brulla e verdissima. In Capraia il gioco degli opposti è un passatempo consueto. Sei appena sbarcato e già puoi sentire forte e chiaro il respiro profondo di questo scoglio selvaggio, inondato da una sfolgorante luce mediterranea. Prima e unica regola: non avere fretta. Capraia ti seduce con la sua apparente indolenza, sembra voler celare i suoi segreti più intimi, poi ti prende per mano e ti porta con sé, sperando di non vederti ripartire troppo presto.

Capraia

 

Isola del Giglio

L’isola del Giglio, situata nell’Arcipelago Toscano di fronte al Monte Argentario, è davvero una perla da scoprire. Con i suoi 21 chilometri quadrati di estensione, è la seconda isola più grande dell’arcipelago toscano ed è rinomata per le sue bellezze naturali: il mare cristallino color smeraldo, con i suoi fondali ricchi e riccamente pescati, incornicia un territorio per il 90% ancora selvaggio. L’isola del Giglio offre agli amanti del mare bellissime spiagge e una costa estremamente variegata con insenature isolate di rara bellezza. Le sue acque cristalline sono un affascinante mondo sottomarino per gli appassionati di immersioni. Il suo territorio incontaminato vi invita ad avventurarvi lungo i numerosi percorsi pedonali da cui si gode una vista mozzafiato sull’arcipelago. Da vedere ci sono i due villaggi Giglio Castello, un incantevole borgo medievale che si erge sulle alture dell’isola, e Giglio Porto, unico porto dell’isola, piccolo e pittoresco, con case multicolori e il mare di una chiarezza impensabile per un porto.

Giglio

 

Potrai visitare tutti questi posti meravigliosi con le nostre crociere private sullo yacht Sanlorenzo 80. L’esperienza include sempre:

• Personale qualificato
• Tour a bordo dello yacht di San Lorenzo
• Pranzo a base di pesce con chef qualificato a bordo
• Degustazione verticale del vino
• Trasferimento su richiesta

Mangiare e bere vini pregiati gioca un ruolo centrale su Sanlorenzo, con una cucina aperta, un grande tavolo in mogano e la zona pranzo situata sul ponte centrale, dove gli ospiti possono osservare il panorama e il nostro istruttore sommelier al lavoro e mangiare in totale privacy anche quando lo yacht è in porto. Naviga lungo il meraviglioso arcipelago toscano tra piccole e grandi isole, tessendo e visitando città e coste incantevoli. Per molti viaggiatori, il tempo è la merce più lussuosa. Puoi regalarti tempo e discrezione di qualità su uno yacht di San Lorenzo, attraversando il luccicante arcipelago toscano.

Lo yacht, con le sue linee pulite all’interno e all’esterno, può essere noleggiato esclusivamente per itinerari nel Mar Mediterraneo e può ospitare fino a 10 persone assistite dal nostro equipaggio, soddisfacendo ogni tipo di esigenza. Perché sappiamo bene che una delle cose più belle del nostro San Lorenzo 80 è viverla come ami di più!

CONTATTACI per prenotare o ricevere informazioni su ASTRID San ​​Lorenzo 80 crociere private.

tel: +39 0577988134
mail: booking@torciano.com

Trasferimento al porto di San Lorenzo: possiamo organizzare il trasferimento in furgone o elicottero privato, su richiesta.

Elba

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Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.