Gemma Cassa

Tenuta Torciano rifiuta di vendere i propri vini tramite Tannico, Vivino e Amazon

Tenuta Torciano o meglio, il gruppo Torciano, ha rifiutato la proposta di vendere i propri vini e prodotti tramite il colosso del vino vendite online Vivino e Tannico ed il colosso americano delle vendite online Amazon. Questa scelta meditata del rifiuto è data dal fatto che la famiglia Giachi crede molto nel brand, ed il modello di business di Vivino, Tannico ed Amazon non coincidono con il modo di vendita dei nostri vini.

I vini Torciano sono vini di lusso, di fascia alta, ed i nostri clienti affezionati si aspettano un’esperienza di gusto, una storia di 300 anni di una famiglia italiana che da 13 generazioni si tramanda il mestiere della produzione, della passione e dell’amore contenuto in ogni bottiglia che ogni anni presentiamo, dopo la vendemmia.

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Da qui si capisce che i VINI Torciano non sono brand da poter inserire in uno store, in un supermercato, nei ristoranti insieme alla massa ed è per questo che in sostanza il vino Torciano va conosciuto dalla pianta fino a quando non viene messo in bottiglia e solo la famiglia che lo produce può trasmettere queste emozioni a tutte le persone che per berlo visitano la cantina ed le nostre boutique Tenuta Torciano.
Il lusso non è solo l’esclusività del prodotto ma anche la possibilità di vivere le emozioni e le esperienze insieme alle persone che hanno prodotto quel vino. Pensiero tra l’altro già condiviso da altri brand della moda italiana e del lusso.
Il nostro pensiero, per vendere i nostri vini di lusso, è quello di avere il cliente da noi, dedicargli il nostro tempo, la nostra filosofia di vita, la nostra passione, di coccolarlo, cosa che per il momento non si può raggiungere tramite un portale e-commerce e neppure in un supermercato, anche perché è il cliente stesso che ci richiede questo tipo di esperienza e di relazione.

Il vino Torciano deve essere acquistato di persona, oppure può essere acquistato ordinandolo sul nostro sito, dove troverete sempre attiva la linea diretta di “chat” con un membro del nostro staff che vi aiuterà a perfezionare l’acquisto e a darvi consigli ed informazioni sul prodotto, proprio come essere in cantina, oppure tramite gli eventi che organizziamo con la nostra Scuola del vino direttamente a casa dei nostri clienti, dove trasmettiamo la cultura italiana del vino e del cibo in tutto il mondo.

 

JAD

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.