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Team Building a Tenuta Torciano

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Il Team Building è un fenomeno sempre più diffuso, spesso inserito a pieno titolo all’interno di un processo di performance management al fine di sviluppare determinate competenze trasversali dei dipendenti. Tenuta Torciano ha quindi deciso di mettere a disposizione l’azienda proponendo una serie di attività di team building aziendale che possono essere praticate da qualsiasi società. Grazie al nostro Wine Game il divertimento, insieme all’apprendimento di alcune tecniche enologiche, è assicurato.

Qualche giorno fa abbiamo ospitato un evento di team building davvero speciale con le due sedi italiane (Roma e Milano) della Hitachi Digital Media Group riunite in Toscana per una giornata all’insegna del divertimento e del buon vino. Dopo la visita di San Gimignano il team di 40 persone della famosa azienda di elettronica ha partecipato ad un’entusiasmante caccia al tartufo nella estesa tartufaia di Tenuta Torciano. Le due squadre, capitanate entrambe da un tartufaio professionista e dal suo cane addestrato, si sono sfidate in un’ora di “caccia” con l’obiettivo di trovare il maggior numero di tartufi prima del “gong” finale. Alla fine dell’esperienza i tartufai hanno conteggiato i tartufi trovati dalle due squadre decretando i vincitori e tenendo una piccola lezione su questi preziosi tuberi, spiegando come nascono, come si cercano e come si cucinano. Dopodiché il gruppo si è spostato tra i vigneti della tenuta dove, sempre divisi in due squadre, hanno partecipato al “Team Wine Game”, una vera e propria competizione nel riconoscere i sapori e gli odori del vino, favorendo il lavoro di squadra e creando un divertente e piacevole coinvolgimento di tutti i partecipanti.

 

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Ogni squadra aveva l’obiettivo di identificare, in ciascun vino assaggiato, gli aromi, i vitigni e l’area di provenienza nel minor tempo possibile, individuando i diversi gusti e riconoscendo il segreto che li racchiude. Un giudice dello staff determinava l’assegnazione dei punti per ogni vino assaggiato e infine della squadra vincente, basandosi sul gusto e sulla miglior descrizione dei campioni.
I vincitori hanno ricevuto come premio una bottiglia di vino e un attestato di partecipazione alla scuola del vino, oltre alla soddisfazione di aver riconosciuto il maggior numero di aromi come ad esempio la liquirizia, la cannella, le bacche, la banana, il legno e molti altri.

Terminato il Wine Game gli ospiti, in compagnia dello staff di Tenuta Torciano, si sono rilassati per un aperitivo all’aperto prima di iniziare la cena in cantina, apparecchiata per l’occasione a lume di candela. Durante la cena il gruppo ha partecipato alla Scuola del Vino, gustando eccellenti vini toscani appositamente selezionati, imparando l’abbinamento cibo/vino, il galateo del bicchiere, l’arte della vinificazione e tutte le tecniche visive-gustative-olfattive in un ambiente sobrio, informale e gioioso, in una serata di puro divertimento e spirito di squadra.

Una squadra ben affiatata è il motore per raggiungere ottimi risultati e il Team Building di Tenuta Torciano è un’attività 2.0 di ultima generazione che esalta il gioco di squadra e stimola i 5 sensi, aumentando l’affiatamento tra colleghi e migliorando la coesione del gruppo. Il divertimento, insieme all’apprendimento delle tecniche enologiche, è sempre assicurato, con esperienze e giochi “tailor-made” e adattabili a qualsiasi esigenza.

 

FOTO GALLERY DELL’EVENTO

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Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.