Il tartufo bianco cresce nei boschi della Terra di Siena, dentro la Tenuta Torciano di San Gimignano, tra pioppi, pini, carpini, lecci, querce e frassini con un ricco sottobosco.

di Luciana Cilemmi, 17 maggio


La Tenuta Torciano è ricca di terre e di acque, frequentata da falchi, anatre, germani, fagiani e aironi.

L'esperienza
Come funziona la ricerca del tartufo a Tenuta Torciano
Tra le attrattive della tenuta c'è anche la ricerca del tartufo. Si va dai tartufi pregiati bianchi (tuber magnatum) ai meno pregiati bianchetti (tuber borchii).
Il tartufo bianchetto va usato appena colto: ha forma irregolare, colore bianco sporco, superficie liscia, e somiglia molto al tartufo pregiato bianco, ma non va confuso con esso. I terreni dove nascono sono sabbiosi-argillosi.
Nei terreni della tenuta si organizzano gare di ricerca al tartufo, con la partecipazione di tartufai e dei loro cani.

I percorsi sono adatti anche a passeggiate immerse nella natura, a piedi, a cavallo o in scooter.

Dove siamo
Perché i turisti scelgono Tenuta Torciano
Molti turisti visitano la Tenuta Torciano per la vicinanza a Firenze, Siena e San Gimignano: dopo l'arte e la natura trovano tavoli per pranzi all'aperto e degustazioni di vini in cantina, insieme alla famiglia Giachi.


Emanuele Bartolomeo Giachi, Luciana Cilemmi Giachi e Pierluigi Torciano Giachi vi aspettano alla Tenuta Torciano di San Gimignano, tra il bosco, gli animali, il giardino con rose, pergole fiorite e melograni, e il vigneto di uva bianca e rossa.
Un'esperienza tra natura, tartufo e vino, nel cuore della Terra di Siena.



