Fioritura Cartizze PDC

La fioritura della vite: preziosi germogli tra i vigneti di Tenuta Torciano

IMG

 

Quest’anno la ripresa vegetativa delle viti di Tenuta Torciano sta procedendo senza intoppi e attualmente i vigneti sono in piena fioritura. Questa fase è di cruciale importanza per la resa e la qualità dell’uva.

La fioritura è avvenuta senza un’eccessiva instabilità meteorologica e le infiorescenze si stanno sviluppando in maniera rapida e regolare. La fase di fioritura della vite è molto breve (10-15 giorni), i fiori sono poco vistosi, ma questa fase è decisiva per la resa e per gli aromi futuri del vino. A seconda del tipo di vitigno si sviluppa tra il 30 e il 60% dei fiori, gli esperti parlano qui della cosiddetta “percentuale media di fioritura“. Lo sviluppo dell’infiorescenza dipende molto dalle condizioni climatiche: temperature più elevate possono accelerarne lo sviluppo, ma la pioggia o una fase di calore improvviso possono anche provocare la comparsa di fiori e bacche più piccoli che colano. Di conseguenza, il clima durante la fase di fioritura è cruciale per la resa successiva.

 

IL SEGRETO DELL’AROMA

La fioritura ha sempre un fascino speciale. Il polline dei fiori della vite emette delle sostanze aromatiche: per questo i vigneti sono al momento invasi da un piacevole profumo. La vite non ha bisogno di insetti per l’impollinazione. I fiori di vite non producono infatti nemmeno il nettare, che rappresenta il nutrimento per gli insetti. Tuttavia non è chiaro il motivo per cui emanino queste sostanze profumate.

Successivamente alla fase di auto-impollinazione, i piccoli acini iniziano a crescere diventando più o meno sferici. La fase successiva riguarderà l’invaiatura, ovvero l’inizio della maturazione degli acini. Essa ha inizio nella prima parte di agosto con una discreta variabilità che dipende dalla zona e dal tipo di vitigno e dall’andamento stagionale.

 

IMG

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.