In ogni stagione i vigneti hanno colori e caratteristiche diverse. In questo periodo il colore predominante è il verde: le forme cambiano in base alle attività che facciamo sulla vite.
A fine primavera
Selezionare e legare i tralci migliori
Nei mesi di maggio e giugno le viti germogliano all'improvviso nuovi tralci, e il nostro lavoro principale è selezionare i migliori tralci con una potatura leggera, per poi raccoglierli sui cavi così da permettere al sole di riscaldarli meglio e far maturare i grappoli. I tralci vengono legati orizzontalmente ai fili di ferro che collegano un palo all'altro, così da avere anche una distribuzione più omogenea della linfa su tutti i germogli in crescita.



Durante l'estate
Cimatura, diradamento e cura costante
Per far sì che la vegetazione rimanga entro i limiti di altezza e spessore desiderati, procediamo con lo sfogliamento e la cimatura dei rami, operazioni che variano in base al loro ritmo di crescita.
A luglio eseguiamo il diradamento: uno dei nostri obiettivi è produrre con una resa bassa per ettaro. È un'operazione che richiede molta cura, e consiste nel togliere qualche grappolo durante l'estate, prima della maturazione, così che il numero e la distribuzione dei grappoli più resistenti siano compatibili con il livello di maturazione desiderato. In agosto le operazioni sul terreno si interrompono generalmente, con il rallentare della crescita delle piante avventizie, ma il controllo del vigneto resta indispensabile: fino a settembre può rendersi necessaria la schermatura, qualora ci siano rischi di malattie.


In attesa della vendemmia
Perché leghiamo la vite
La legatura è un'operazione necessaria per far maturare l'uva al sole, in attesa di settembre e della vendemmia.
È un vero piacere veder germogliare ogni giorno i nostri vigneti e la nostra vigna circolare, in attesa della raccolta di settembre e della prossima produzione di Vernaccia di Tenuta Torciano. Perché il vino buono non si fa in cantina, ma si fa in campagna.






