Nobile Montepulciano

Cena con Amici di New York

Last night I had an unforgettable dinner with some friends who came to visit me from New York. They already visited us in Tenuta Torciano Winery about three years ago for a small wine tasting, and successively returned accompanied by 10 friends to share with me another nice Tuscan moment to remember Tuscany thanks to a relaxing evening with a basis of good food and good wine.


Our cook Mom Graziella amazed us, although I was certainly of it, thanks to recipes that are simple, easy to put together and very fantastic.
We cooked a delicious “tomato soup” (Pappa al Pomodoro that will be our next website recipe) topped with a delicate and fragrant extra virgin olive oil from Tuscany.
Added the fresh herbs and organic vegetables which gathered from our family (put the link to the pages of the garden), which gave this dish fresh and tasty, unique fragrances and hard to forget the taste.
Together we drank our new Nobile di Montepulciano,
Cenaconamic, one of my favorite reds, although Bartolomeo, Baldassarre and Brunello di Montalcino
are always the best, for my taste,
The Vino Nobile di Montepulciano Torciano combines the power and deep colors of a old wine, the elegance and balance given by wood little oak aging for 3 years minimum, as well as a fruity and fragrant bouquet. It is a blend of up to 100% Sangiovese. The exact proportions vary With Each vintage. It is a deep garnet red, intense and fruity with hints of cherry, coffee, vanilla and spice. I also get the hint of vanilla and cherry and plum.

Everyone here could find that the matching Nobile di Montepulciano with the tomato soup with fresh herbs, was really fantastic.

Then we continued to eat a variety of fresh cheeses such as pecorino, ricotta and Taleggio, accompanied by a delicate splash of balsamic vinegar
Really good.
Finally our Mother Graziella has delighted us of one, I repeat, one slice each for its delicious and memorable apple cake stuffed with Tuscan almonds. A SINGLE SLICE IS TOO LITTLE!!!! With this we drank apple pie a delicate and fragrant sweet wine, the Vin Beato.
Our friends from New York, stunned by eating and drinking, they decided to stay overnight in the hotel rooms of our villa, always available for all my friends and guests.
Our friends in New York have found this experience great and with to suggest it to whom loves wine and Tuscan cuisine.

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.