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I frutti del campo: la Vernaccia e l’olio EVO

Tra le dolci colline e gli imponenti cipressi della Toscana, ho scoperto la Tenuta Torciano Winery. Situata a San Gimignano (35 minuti da Firenze; ​​20 da Siena), l’azienda vinicola è di proprietàdella famiglia Giachi ed è in attività da quindici generazioni (oltre 300 anni).

Ho preso parte ad una degustazione di vino verticale, iniziata con una Vernaccia e conclusa con Terrestre Super Tuscan, e comprendeva un Chianti, Chianti Classico “Doge”, Vino Nobile di Montepulciano e un Brunello di Montalcino. Si servono salumi, formaggi e pane fatto in casa insieme al proprio olio extravergine di oliva e, per coloro che possono fare una visita più lunga in cantina il pranzo è composto da tre portate tutte ispirate alle ricetta della tradizione di famiglia.

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vernaccia san gimignano

Cos’è la Vernaccia?

Anche se la famiglia gestisce altre quattro cantine, la proprietà a San Gimignano è il luogo in cui si produce la Vernaccia di San Gimignano, un sorprendente vino secco e fresco composto da almeno il 90% di uve Vernaccia.

Le uve Vernaccia devono essere piantate in vigneti a base di pietra arenaria, e la sua produzione è limitata a San Gimignano. Negli anni ’60 la Vernaccia di San Gimignano conobbe una rinascita; grazie alla sua freschezza diventò un’alternativa popolare ai vini in blend prodotti da Trebbiano e Malvasia. È un vino semplice, per tutti i giorni, con un colore giallo paglierino, un fresco bouquet fruttato e un caratteristico retrogusto amarognolo. La Vernaccia si abbina perfettamente al pesce al vapore, al forno o alla griglia.

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Anche l’Evo

Oltre ai loro fantastici vini, Tenuta Torciano produce un delizioso olio extravergine di oliva. Gli ulivi si trovano nella proprietà e l’Evoo è pressato da olive 100% varietà Leccino (senza assemblaggio). Le olive Leccino hanno un sapore delicato e meraviglioso con note di erba fresca, prezzemolo, erba cipollina, sedano e mela verde. Non è troppo aggressivo ne amaro o piccante e ha un semplice finale di pepe bianco.

Se stai programmando una visita in Toscana, Tenuta Torciano è un must. Se non puoi aspettare, tuttavia, ordina dal sito web poichè l’azienda spedisce direttamente dal suo magazzino presente negli Stati Uniti.

 

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Articolo di Stephanie C. De Marco (assaggiatrice)

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.