Il Giovedì Grasso è la festa italiana del buffet, delle cene e dei balli in maschera: da Tenuta Torciano diventa una cena tra buon cibo e buon vino toscano.

Una tradizione veneziana
Da dove viene il Giovedì Grasso
Oggi in tutta Italia si festeggia il Giovedì Grasso con buffet, cene, vino e grandi balli mascherati. I due ingredienti principali sono sempre gli stessi: il piacere del cibo accompagnato dall'ottimo vino, e tanto divertimento.
A Venezia si festeggiava il Giovedì Grasso in ricordo della supremazia del Doge Michiel su Ulrico di Aquileia, subito dopo il 1160. Ogni anno i vinti erano obbligati a spedire al Doge diversi maiali, per commemorare la vittoria contro il patriarca Ulrico.
Sia il popolo che i nobili festeggiavano mangiando carne di maiale, tra balli, spettacoli e fuochi pirotecnici. Durante questa celebrazione nacque anche l'ormai noto Volo dell'Angelo o della Colombina, quando una persona scendeva lungo un filo dal Campanile di San Marco, attraversando la piazza.
Da Tenuta Torciano
La cena di mamma Graziella
Il 3 marzo, nel giorno di giovedì grasso, la nostra cuoca mamma Graziella vi aspetta per una serata all'insegna del buon cibo e del buon vino firmato Tenuta Torciano, con degustazione.
Benvenuto
Tagliere di salumi e formaggi misti con crostini di benvenuto, abbinato al Rosso di Montalcino, annata 2007.
Primo
Involtini di bietola farcita di ricotta su passato di pomodoro, abbinati al Chianti Classico Doge, annata 2008.
Secondo
Tagliatelle di pasta fresca al ragù di carne, abbinate al Musicale, il nostro Super Tuscan di Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah, annata 2008.
Piatto principale
Filetto di maiale in crosta di pistacchi con sformato tricolore, abbinato al Baldassarre, annata 2006 (Cabernet, Merlot, Sangiovese).
Dolce
"Cenci" e frittelle, con tazza di mascarpone e fragole, accompagnati dal Vinsanto Vin Beato.


