red grapes

Scaldando i motori: pochi giorni al via alla vendemmia 2017

Solo pochi giorni e nei vigneti in Toscana di Tenuta Torciano inizierà la raccolta delle uve per la produzione del vino con annata 2017.

In TENUTA TORCIANO, Toscana centrale, la siccità ha sempre prodotto grandi annate, come il 2012, 2011, 1998 avendo terreni di tufo ed alluvionali che riescono a conservare in profondità una certa quantità acqua, riserva necessaria in caso di annate di siccità.

Anche in questa vendemmia si prevede un’ottima annata, favorita anche dall’arrivo dell’escursione termica arrivata da metà agosto, dove abbiamo temperature fresche durante la notte e calde durante il giorno.

harvest

Ci sarà, in contropartita una quantità inferiore di uve prodotte, circa il 30% in meno rispetto alle altre annate, causata dal grande caldo estivo e dalla siccità in parte e dalle gelate tardive in primavera, probabilmente una vendemmia 2017 fra le più scarse dal dopoguerra ad oggi, con un calo nella produzione di vino intorno al 25%.

Un altro aspetto da segnalare che la vendemmia 2017 si classifica come la più precoce dell’ultimo decennio, e stiamo anticipando la raccolta di circa 10 giorno rispetto allo scorso anno, tutto generato da un clima asciutto e più mite durante l’inverno, dove la vite ha avuto in primavera un precoce risveglio ed emissione delle gemme e molto caldo e con siccità persistente durante tutta l’estate.

Anche le uve da vino come tutte le colture devono essere raccolte. “Quando” e “Come” sono due delle domande più importanti che i viticoltori si chiedono ogni annata. Cerchiamo di illuminare i temi importanti che riguardano i raccolti nella nostra vendemmia.

Madre Natura gestisce tutto a suo piacimento

Suggerimenti per la raccolta di Tenuta Torciano

Il primo punto è determinare quando iniziare la raccolta dell’uva, considerando che il raccolto premia quasi sempre, i viticoltori più pazienti, quelli che sanno aspettare l’inizio della vendemmia perché sono consapevoli che più l’uva rimane sulla vite, più alto sarà il contenuto di zucchero dell’uva.

TT harvest

Quando raccogliere l’uva bianca e rossa

Solitamente è l’uva bianca che raggiungere per prima la maturazione rispetto all’uva rossa ed è sempre l’uva bianca ad essere raccolta per prima, come la Vernaccia di San Gimignano, Chardonnay, Malvasia.

A seguire l’uva rossa come Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Shiraz.

Le uve destinate per la produzione dei vini dolci, vengono raccolte anche dopo due mesi per raggiungere un elevato grado zuccherino.

Come viene raccolta l’uva durante la vendemmia

Nei vigneti di Tenuta Torciano la vendemmia viene fatta tutta a mano, utilizzando cesoie e casse per contenere l’uva raccolta. Questo sistema di vendemmiare è molto lungo, faticoso e costoso ma ci fornisce la   possibilità di scegliere le uve migliori e sane e quindi di avere una produzione di vini di alta qualità.

Non utilizziamo la raccolta meccanica come fanno tante altre aziende.

pierluigi

La raccolta delle uve con le macchine, non dà la possibilità di selezionare le uve buone da quelle cattive, e le scosse della pianta per far cadere gli acini può essere pericolosa per i vigneti, danneggiandoli, ed i materiali che vengono raccolti insieme agli acini sono dei più vari come steli, fogli e piccoli animali che in quel momento sono sulla pianta.

Per concludere la presentazione dell’andamento della vendemmia 2017 in Tenuta Torciano ed aspettando il nuovo vino, auguro a tutti un’ottima annata.

harvest party

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.