Truffle Hunting

Caccia al tartufo

Il tartufo è un alimento prezioso che si trova in alcune zone d’Italia. Esiste il tartufo bianco ed il tartufo nero, in base alle zone in cui si trova, il clima e tipo di terreno.

caccia al tartufo toscana

Il tartufo, oltre ad avere un ottimo sapore, ha anche molte proprietà benefiche:

  1. ricco di antiossidanti, cioè combatte l’invecchiamento
  2. Il tartufo migliora anche la digestione e contiene calcio
  3. Infine il tartufo ha anche proprietà afrodisiache

Il tartufo è molto prezioso e difficile da trovare, i cani da tartufo vengono in nostro aiuto e durante la caccia al tartufo ci accompagnano e indicano dove sono nascosti. Durante l’estate è meglio uscire alle prime luci dell’alba, così i cani non si stancano e riescono a fiutare i tartufi. In inverno invece è più indicato uscire durante le ore più calde e assolate, così che il cane può annusare meglio il profumo del tartufo e indicarci dove cercare.

La caccia al tartufo è un’esperienza avventurosa e unica nella vita. Si passa del tempo in campagna, insieme a cani bellissimi, e a stretto contatto con la natura.

Per conservare la fragranza ed il sapore del tartufo, si producono gli oli al tartufo. Così da poter avere a portata di mano un ingrediente così prezioso e ricercato.

L’olio al tartufo va usato come guarnizione, da versare su cibi cotti o crudi. Ogni piatto, anche il più semplice, può diventare più saporito e ricercato, grazie all’aggiunta dell’olio al tartufo.

Una esempio di ricetta sempre e facile da prepara sono le uova strapazzate con funghi, al profumo di tartufo.

INGREDIENTI

Uova: 4
Panna fresca: 100 ml
Funghi: 300 gr.
Aglio: 2 spicchi
Prezzemolo
Olio Extravergine d’Oliva: 3 cucchiai
Olio Extravergine d’Oliva al tartufo: 6 cucchiai
Sale: q.b.

ricetta tartufo

Lavate, pulite e tagliate i funghi. Meglio se freschi, ma potete utilizzare anche quelli surgelati.

In una padella versate l’olio extra vergine di oliva, e fate imbiondire l’aglio. Aggiungere i funghi e fate cuocere per circa 15 minuti.

Sbattete le uova insieme alla panna, sale e prezzemolo. Versate le uova in padella e procedere con lo strapazzarle.

Una volta terminato, mettete le uova strapazzate con funghi nel piatto e versate sopra l’olio al tartufo.

Emanuele ha presentato i nostri vini a Bridge Street New Channel 9, e uno chef ha cucinato un piatto utilizzando il nostro olio al tartufo. Godetevi il video.

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.