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Buon Appetito! Con la pasta fresca di Bottega Torciano

Si! Bottega Torciano ama la pasta e in questo articolo ti spiegherò perché ha scelto di produrla e quali sono i suoi benefici:

1. Scegli la nostra pasta integrale
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Perché  contiene tutte le tre parti di grano: la crusca, o strato esterno del chicco, il germe , ovvero la sezione germinazione del seme, e l’endosperma, la parte più interna, ovvero la parte più centrale con amido. La nostra pasta integrale è migliore della pasta bianca perché: rallenta l’assimilazione di zuccheri e grassi, dona un miglior senso di sazietà e contiene antiossidanti ed enzimi.

2. La nostra pasta non fa ingrassare! Seguiamo tradizione mediterranea
Tagliatelle

Noi di Bottega Torciano sappiamo che non è la quantità della pasta a fare ingrassare ma la combinazione di condimenti grassi o carne e formaggi: infatti cuciniamo con ingredienti sani e produciamo sughi leggeri e di buona qualità con i quali condiamo la pasta fresca di nostra produzione, seguendo la  tradizione e la dieta mediterranea. La nostra pasta, abbinata a questi ingredienti tipici della dieta mediterranea si rivelerà un supporto alla perdita di peso corporeo.

3. Quanta pasta mangiare al giorno?

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Vi consigliamo una quantità di 100 gr. A persona per un nostro piatto di pasta fresca. Vi invitiamo a richiederci più verdure o legumi, pieni di sostanze nutritive e fibre, così che la nostra ricetta sia più gustosa e soddisfacente. Attenzione ai formaggi!

4. I nostri condimenti

olio%olivaIl nostro condimento preferito è l’Olio Extravergine d’Oliva e quello aromatizzato al peperoncino, entrambi di nostra produzione. Noi di Bottega Torciano abbiamo a cuore la salute dei nostri clienti e quindi, con la nostra pasta utilizziamo una generosa quantità di cipolle e aglio, che sono importanti per la digestione e il metabolismo in generale. Utilizziamo anche erbe fresche di stagione e il pepe, ricco di antiossidanti e di grande aiuto nel processo digestivo.

5. Pasta quando vuoi, a pranzo e a cena!

 

 

raviolo

Potrete gustare la nostra pasta sia a pranzo che a cena. Se decidete di  accompagnarla con i nostri vini, il mix di zuccheri da vino o alcool e zuccheri da carboidrati è troppo pesante da elaborare per il corpo a fine giornata e quindi vi consigliamo di consumarla a pranzo.

Ed ora che sapete perché Bottega Torciano ha sposato la pasta, non vi resta che venire a provarla!

Bon apetit!

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.