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Oli Aromatizzati: i condimenti da Gourmet

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Se siete alla ricerca di un’idea per impreziosire la vostra dispensa con dei condimenti speciali, ecco che entrano in gioco gli oli aromatizzati di Tenuta Torciano.
Sempre più persone iniziano a preferire gli oli aromatizzati agli oli tradizionali. Questo perché permettono di aggiungere creatività in cucina utilizzando un numero inferiore di ingredienti, dando versatilità e fantasia ad ogni ricetta.

TRUFFLES

peperoncino

La tecnica che utilizziamo noi per i nostri oli aromatici al tartufo bianco e al peperoncino è quella dell’infusione a freddo che, anche se richiede dei tempi un po’ prolungati, non altera proprietà e gusto di oli e aromi, dando vita a dei condimenti sani e gustosi anche a crudo. Questi oli aromatici sono perfetti per condire piatti finiti o ricette più elaborate ma consigliamo comunque di non unire gli oli aromatici all’inizio della cottura di una pietanza per non disperderne profumi e sapori.

Possiamo suggerirvi qualche abbinamento per alcune ricette ma starà a voi sperimentare le combinazioni migliori per ognuno dei vostri piatti. Per conservare questi oli è opportuno mantenerli ben chiusi e riporli in un luogo fresco e asciutto, in modo che il gusto si mantenga inalterato a lungo.

fba istock

mushroom pasta

Il nostro olio al peperoncino, ottenuto dalla macerazione per più di un mese dei semi di peperoncino nell’olio extra-vergine di oliva, non è solo ottimo per pizze e insalate, ma anche per realizzare piatti etnici ispirati alla cucina tipica di altri paesi. Con il suo aroma eccezionale, insieme al gusto pungente del peperoncino, può ravvivare e dare carattere a sughi, riso, pasta, insalate, verdure cotte al vapore, besciamelle, carne, pesce, pizza, carpaccio di pesce, o semplicemente su un pezzo di pane.

OlioPeperoncino B

L’olio aromatizzato al tartufo può rendere invece un piatto più raffinato, aggiungendo quel qualcosa in più che solo il tartufo può dare. Una semplice focaccia viene arricchita, un risotto ai funghi porcini viene completato. Questo prezioso condimento è fatto da un gustoso olio d’oliva e dall’aroma di tartufo bianco. Quando si è messo su un piatto si distinguono chiaramente la foresta e le note del terreno che generano il rude sapore del tartufo bianco in contrasto con quello dolce delle nostre olive.
Vi consigliamo di provare la nostra lasagna al tartufo (spesso presente nel menù di Tenuta Torciano) per le proprietà di questo olio che esaltano i sapori della regina della pasta italiana. E se vuoi provarlo in una tua ricetta personale, vieni al nostro corso di cucina toscana dove il nostro chef ti insegnerà come impiegare al meglio questo fantastico condimento!

OlioTartufo B

Anche i piatti più semplici possono essere impreziositi con l’olio aromatizzato giusto. Se si ha un’idea, voglia di cambiare pietanze, voglia di provare qualcosa di nuovo, gli oli aromatizzati possono dimostrarsi grandi amici in cucina. Il prodotto finale è 100% Made in Italy, dalle olive coltivate alla realizzazione dell’olio stesso. L’alta qualità di questi oli è dovuta anche all’attenzione dedicata alle olive in fase di spremitura, mirata a non disperdere le proprietà organolettiche della materia prima.

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Scopri tutti i nostri prodotti gourmet direttamente sul sito di Tenuta Torciano: oltre alle bottiglie da 250 ml potrai trovare i nostri oli al peperoncino e al tartufo, insieme all’olio extra vergine di oliva, anche in versione “Fiaschetto” da 500 ml.

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.