Nobile

Il Nobile di Montepulciano, aristocratica eccellenza.

Il Nobile di Montepulciano Torciano frutto del miglior vigneto di Prugnolo, è corposo, complesso ed elegante. Profumi intensi e raffinati, con abbondanza di frutta matura e sentori di viola. Tannini fini e setosi e un finale lungo e ricco.

Il Vino Nobile di Montepulciano è un DOCG 100 % toscano ed uno dei vini più antichi d’Italia. Molto rigido il disciplinare che lo controlla. Le prime notizie di questo vino risalgono al 715. Nel 770 invece Montepulciano si ordinava con leggi proprie e regolamentava la vitivinicoltura che prosperava come ai nostri tempi. Nel primo Medioevo Montepulciano vive la sua attività vitivinicola più intensa.

Montepulciano

Territorio e produzione

Il Vino Nobile di Montepulciano è una produzione assolutamente d’elite. Viene ottenuto dalle uve coltivate esclusivamente nel Comune di Montepulciano, nel cuore delle colline senesi: esse si articolano armoniose tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, non superando i 580 metri di altezza sul livello del mare. La particolare conformazione del territorio e il microclima toscano, conferiscono a questo vino delle qualità organolettiche uniche. I vitigni utilizzati per produrre il Vino Nobile di Montepulciano, sono il Sangiovese, o meglio la sua versione toscana, ovvero il Prugnolo Gentile, e una piccola percentuale di Canaiolo Nero, che non supererà mai il 20 %del totale. A questi vitigni, si può inoltre aggiungere una piccola quantità di uve toscane coltivate sempre nella medesima zona di produzione. Questo pregiato e nobile vino, ha ottenuto la Denominazione di tutela nel lontano 1980 e può essere unicamente prodotto in una zona ristretta della Toscana.

Da non confondere, infatti, l’area geografica di Montepulciano con quella di Montalcino, territori profondamente differenti in termini pedoclimatici e denominazioni altrettanto diverse in termini di disciplinare. E’ proprio il territorio che può e deve fare la differenza, in quanto matrice identitaria unica e potente, capace di veicolare l’originalità del Vino Nobile di Montepulciano in ogni sua sfumatura.

Caratteristiche

Il colore che spicca nel bicchiere è un il brillante rosso rubino caratteristico, che vira nel rosso granato progressivamente all’invecchiamento del vino. Al naso il profumo di questo vino è elegante ed intenso e ricorda note di frutti rossi, prugne secche e non mancano le note floreali e di tabacco. Il bouquet è intenso e si percepiscono inoltre ciliegie, viole e note terrose. In bocca il Vino Nobile di Montepulciano è particolarmente equilibrato e ampio, dall’aroma persistente con sentori di legno che ricordano il suo affinamento in botte.

 

Note di Degustazione del Wine Maker Pierluigi Giachi, Tenuta Torciano

Il Nobile di Montepulciano Torciano frutto del miglior vigneto di Prugnolo, è corposo, complesso ed elegante. Profumi intensi e raffinati, con abbondanza di frutta matura e sentori di viola. Tannini fini e setosi e un finale lungo e ricco.
Il Vino Nobile di Montepulciano Torciano presenta alcune note terziarie come frutta secca, prugna, e sentori di affumicato. Questa è un’espressione elegante e snella che offre molta tipicità del Sangiovese. La terra bagnata e il tabacco umido svolgono un ruolo importante, dal punto di vista aromatico.

Il risultato è il nostro Vino Nobile di Montepulciano, strutturato, longevo con aromi intensi che rappresentano fedelmente le sue origini toscane e l’antico legame tra terra, uomo e cultura.
Miscela: 85% di Prugnolo Gentile, 15% di Colorino, Canaiolo e Merlot

LEGGI DI PIU’: https://www.torciano.com/it/vino/vino-nobile-di-montepulciano/

Abbinamenti

Un vino di questo tipo, dalla alta gradazione alcolica e così corposo ed elegante si sposa divinamente con piatti altrettanto corposi e strutturati. Questo vino si abbina benissimo con carni rosse, cinghiale e selvaggina e primi piatti con sughi di carne in genere e ragù. LEGGI ORA LA RICETTA DELLA NOSTRA “LASAGNA DELLA MAMMA”. E’ inoltre perfetto l’abbinamento con grigliate di carne, spezzatino, agnello o filetto ai funghi. Eccezionale l’abbinamento con formaggi saporiti e dolci speziati.

RICETTE TORCIANO: https://www.torciano.com/it/ricette/

 

lasagna al ragù

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.