torciano case

Il buon vivere italiano: mangiare bene, bere bene e amare la famiglia.

La Tenuta Torciano ha un’antica tradizione alle spalle, nata nel lontano 1972, continua a produrre vini pregiati grazie a Pierluigi Giachi e alla sua famiglia. L’amore per la famiglia, il mangiare bere e il bere bene sono i tre principi fondamentali che ci accompagnano ogni giorno da mattina a sera.

famigliaGhiachi

Il buon vivere italiano è una caratteristica invidiata in tutto il mondo. Il saper apprezzare il tempo, condividere tutto con amici e parenti, gustare del  buon cibo e un ottimo bicchiere di vino, sono tutti aspetti fondamentali della vita che rischiano di perdersi a causa di un ritmo di vita frenetico.

Presso la Tenuta Torciano troverete non solo cibo buono e genuino, vino pregiato e tempo per rilassarvi, ma anche un’accoglienza e una comunicazione di qualità. Qui si mangia pasta fatta in casa da mamma Graziella, prepariamo i piatti con le verdure del nostro orto, usando solo frutta e verdura di stagione.

Per noi la colazione, il pranzo e la cena sono dei riti sacri, non come i fast food, ma siamo promotori e sostenitori dello slow food. Qui si mangia e beve lentamente e con gusto, assaporando ogni pietanza e sorso di vino.

Ci hanno detto “ Tenuta Torciano è una Case History! Un tale livello di qualità, accoglienza e comunicazione si trova, forse, solo nelle tenute della Napa Valley. Ma senza la storia e cultura italiana”.

avan rosso vino

Per noi è un onore essere paragonati alle famose tenute della Napa Valley, ma soprattutto è un piacere riuscire a trasmettere ogni giorno la passione, la cultura e la storia italiana in tutto quello che sappiamo fare meglio: produrre vino.

Nelle fertili terre nel Napa Valley abbiamo un grande esempio di tradizione italiana: Robert Mondavi.

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Una vita dedita al lavoro, all’amore per la famiglia e alla tradizione italiana fatta di mangiare e bere bene.Come per Robert Mondavi, anche per Pierluigi Giachi la famiglia e il vivere bene nello stile italiano, sono valori fondamentali.

Robert ha portato la tradizione italiana del mangiare e bere bene, e l’amore per la famiglia, in America e ha fondato un impero famoso in tutto il mondo. Il buon vivere italiano, grazie a Robert Mondavi, è arrivato anche in America, precisamente nella Napa Valley.

Grazie ai suoi valori italiani, basati sull’amore per la famiglia, il buon cibo e il buon vino, ha dato vita ad un’impresa famigliare che produce vino eccellente conosciuto in tutto il mondo.

Con la stessa passione e seguendo gli stessi ideali, anche Pierluigi Giachi, insieme alla sua famiglia, porta avanti la Tenuta Torciano e lavora ogni giorno per fare sempre meglio e assaporare il buon vivere italiano: buon cibo, buon vino e amare la famiglia.

by Luciana Cilemmi, 27 Giugno

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.