pier versa vino

Dal Manuale di Pierluigi: prima lezione

Il vino è da sempre la mia passione

Ho sempre creduto che il vino e’ nato per regalare piacere a chi lo beve ed e’ un aiuto importante per socializzare e sono convinto che ci aiuta a vivere meglio.

Un consumo controllato di buon vino, da studi effettuati negli Stati Uniti, e’ estremamente salutare ed allunga l’aspettativa della vita anche mio nonno mi diceva  bevi un bicchiere di vino al giorno e camperai 100 anni.

Il mio consiglio e’ quello di suggerire di consumare vino in maniera consapevole è vi garantisco che ne trarrete un immenso piacere.

Dal momento dell’aperitivo fino al pranzo e poi alla fine della giornata, le occasioni di bere un buon bicchiere di vino sono infinite, come infinite sono le tipologie di vino.

Immaginatevi sprofondati in poltrona, pensando a come affrontare la cena con amici  per il prossimo fine settimana e stiamo pensando a come farla diventare un successo.

Io vi consiglio di dare un certo “ spessore” a questa cena tra amici e magari anche intenditori di vino, cosi vi consiglio di raccontare ai vostri ospiti perché avete scelto quel vino e cosa pensano del bicchiere che gli avete posto davanti.

Se iniziate ad appassionarvi anche solo un poco, nel giro di qualche settimana , dopo aver bevuto qualche buona bottiglia, tutto questo Vi verrà naturale.

Le occasioni non mancano, dal buon aperitivo al bar con un flute di spumante italiano , oppure al pranzo di lavoro, dal bicchiere pomeridiano nel wine-bar fino al momento di pianificare la serata fino alla cena importante ed al dopocena.

Il mio consiglio da appassionato di vino è quello di trasformare queste occasioni, spesso con consumazioni anonime e distratte, in un evento di arricchimento culturale.

Vi consiglio di mettere più attenzione al vino che state portando alle labbra e fare mente locale, fermandovi un attimo a riflettere: E’ BUONO QUESTO VINO? L’ho già bevuto altre volte? A quale vino assomiglia di quelli ho già bevuto? Quali profumi e sapori sento in questo vino? Quale e’ il suo? Chi e’ il produttore?

— — —

by Luciana Cilemmi, 27 Marzo

Seguiteci su Twitter
Diventa nostro fan su Facebook

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.