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Festeggiando Giovedì Grasso

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Festeggiando GIOVEDÍ GRASSO
giovedí 3 marzo 2011

Oggi in tutta Italia si festeggia il giorno del GIOVEDI GRASSO con buffet, cene e vino e grandi balli con tanti balli mascherati. I due ingredienti principali sono il PIACERE del cibo accompagnato all’ottimo vino e tanto DIVERTIMENTO !!!!!!!

A Venezia si festeggiava il Giovedì Grasso in ricordo della supremazia del Doge Michiel su Ulrico di Aquileia. Siamo subito dopo il 1160. I vinti ogni anno erano obbligati a spedire al Doge diversi maiali per commemorare la vittoria contro il patriarca Ulrico.

Sia il popolo che i nobili festeggiavano mangiando carne di maiale, e divertendosi tra balli, spettacoli e fuochi pirotecnici. Durante questa celebrazione c’era anche, l’ormai noto, Volo dell’Angelo o Colombina, che come oggi, una persona scendeva lungo un filo dal Campanile di San Marco attraversando la piazza.

Festeggiando GIOVEDÍ GRASSO
giovedí 3 marzo 2011

Il 3 marzo nel giorno di giovedÍ grasso la nostra cuoca mamma Graziella i vi aspetta per una serata all’insegna del buon cibo e del buon vino firmato Tenuta Torciano con degustazione

Menú
Tagliere di salumi e formaggi misti con crostini di benvenuto
Rosso di Montalcino annata 2007

Involtini di bietola farcita di ricotta
su passato di pomodoro
Chianti Classico Doge annata 2008

Tagliatelle di pasta fresca al ragú di carne
Musicale Super Tuscan di Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah 2008

Filetto di maiale in crosta di pistacchi
con sformato tricolore
Baldassarre 2006 (Cabernet, Merlot, Sangiovese)

“Cenci” e ” frittelle”
e tazza di mascarpone con fragole
Vinsanto Vin Beato

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.