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5 modi per dire “ti amo” con un bicchiere di vino

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A San Valentino è bello poter  fare un regalo speciale alla persona amata, stupirla con una cena romantica, magari cucinata con le proprie mani a casa, e abbinarci un buon vino.

Oppure una romantica serata di fronte un tramonto, o vicino al camino, mentre si ammira un paesaggio innevato o un bellissimo lago, sorseggiando un bicchiere di bollicine italiane.

Potete immaginare di qualcosa di più romantico?

Ecco i 5 vini perfetti per un San Valentino speciale:

1) Vernaccia di San Gimignano è un vino delicato, dal colore giallo paglierino tendente al dorato. Il profumo è penetrante, fresco e fruttato. Il suo sapore è delicato e fruttato, perfetto da abbinare a primi a base di pesce, pregiati crostacei, zuppe di pesce e risotti alla marinara. Un modo delicato per dire “ti amo” ad una persona che ci piace e abbiamo appena conosciuto, ma che ci ha già colpito dritto al cuore.

2)  Brunello di Montalcino è un vino rosso, dal colore di un bel rosso rubino intenso, tendendo al granato con l’invecchiamento. Il suo profumo è intenso, avvolgente, con sentori di viola e frutti di sottobosco. Questo vino è perfetto d abbinare a formaggi stagionati e piccanti, selvaggina nobile e primi piatti di pasta con sugo di carne. Un vino che accende gli animi, un modo per dire “ti amo” in modo appassionato e travolgente.

3)    Vin Beato è un vino liquoroso da dessert, da abbinare a dolci e ai tipici biscotti toscani: i cantuccini. Il suo profumo e ambio, con aromi di frutta, spezie e vaniglia. Un sapore unico e persistente, difficile da imitare. Un modo dolcissimo per dire “ti amo” e resterò sempre accanto a te.

4)    Lo spumante ha un sapore fresco e fruttato, le bollicine rendono questo vino assolutamente perfetto se gustato come aperitivo, in accompagnamento a stuzzichini sia dolci che salati, oppure a fine cena per brindare insieme.  Un modo elegante per dire “ti amo”e con me ogni giorno sarà unico.

5)    Il Terrestre è un vino molto pregiato, dal colore rosso scuro profondo. Nasce da una miscela unica di 5 uve: Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Sirah. La composizione della miscela è tenuta segreta dai viticoltori. Dato il prestigio di questo vino, e l’eccellente qualità delle sue uve, la sua produzione è limitata a poche bottiglie numerate. Una bottiglia di Terrestre è un modo perfetto per dire “ti amo, sposami!”

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.