fregene

All’ombra del sole di Fregene

Allombradel

In questo primo fine settimana di marzo, con la mia famiglia, siamo stati a Fregene, famosa localita’ di mare vicino a Roma.

Nella bellissima giornata di Domenica, sotto uno splendido sole, camminando per la spiaggia di Fregene, passando dalla spiaggia, abbiamo trovato un magnifico ristorante , con i tavoli apparecchiati, direttamente sulla spiaggia. Il posto era magico e ci ha incantato ed abbiamo fatto uno sosta per il pranzo. Il pesce che ci e’ stato servito e’ stato magnifico, alici marinate, moscardini al cartoccio, soute di vongole e cozze, spaghetti al tonno, riso alla pescatora, frittura di pesce misto, il tutto contornato da serviti di piatti originali e da camerieri giovani ma professionisti che ci hanno fatto passare un momento unico e magico. Consiglio di visitare il posto ed il ristorante.Ne rimarrete meravigliati come ne sono rimasti i personaggi che hanno frequentato questo locale come attori famosi del cinema italiano,Gian Maria Volontè, Florinda Bolkan, Mastoianni, Totò, Nanny Loy, Sergio Corrucci, Ettore Scola, Alberto Sordi.

Durante il pranzo ho abbinato ai piatti di pesci il vino bianco La Falangina, un vino prodotto nella zona del Sud italia.

E’ uno dei vini bianchi antichi che ssi coltivano nel Sud italia. Si ritiene che le viti siano state importate in Italia da coloni provenienti dalla Grecia.

Le uve del vino che ho degustato insieme all’ottimo pesce, provengono dalle viti coltivat sui terreni della costa di Amalfi, all’ombra del vulcano Vesuvio.

Il suo aroma e’ fatto di mele verdi, del profumo di fiori di melo con un sentore di anans.

In bocca si sono aggiunti altri profumi di agrumi.

Il retrogusto e’ lungo con sapore di agrumi e di mela verde.

Con i fantastici piatti di pesce del ristorante La Scialuppa, La Falangina e’ stato un abbinamento perfetto e mi complimento per la qualita’ e l’unicita’ e le emozioni che ci trasmetteno i prodotti della terra italiana.

Autore

Luciana Cilemmi, si occupa del Magazine, Style Director e Co-founder di Tenuta Torciano winery e Tenute Giachi wines e dell’innovativo Viviarium Restaurant di Bottega Torciano- Tenuta Torciano & Wine fa parte di una realtà internazionale che nasce in Italia da un’iniziativa di Pierluigi Giachi e Luciana Cilemmi, che hanno lavorato per anni nel campo del vino sul mercato italiano espandendosi su tutto il territorio americano, gestito e controllato dalla societa’ americana Bellavini winery . Luciana Cilemmi nasce a San Gimignano da famiglia di artisti nel restauro di opere edilizie medievali. Dopo aver conseguito gli studi tecnici, persegue quello che gli hanno trasmesso i suoi familiari come la passione per le cose d’arte, le opere d’arte realizzate in toscana nel periodo che va dal Medioevo al periodo Rinascimentale. Ma la sua maggiore passione e’ verso le opere storiche realizzate a San Gimignano dal periodo del 1100 al 1300. In contemporanea all’amore per la storia medievale , si appassiona per i prodotti enologici, frutto della terra di toscana, che gia’ nel medioevo erano i commerci prediletti, insieme allo zafferano ed ai prodotti della lana, delle facoltose e nobili famiglie sangimignanesi. Luciana Cilemmi lascia San Gimignano all’eta’ di 21 anni ed inizia il suo pellegrinaggio alla ricerca del sapere ed alla scoperta di nuovi talenti e prodotti enologici che in quel periodo stanno nascendo sia in Italia che in Francia. Nel frattempo arricchisce la Sua cultura enologica frequentando scuole e master in enologia. Il suo rientro nella terra di Siena Le fa conoscere una zona splendida vicino a Murlo e qui, si innamora del piccolo ed incontaminato paesino di Montepescini. Acquista il podere di Montepescini, dove rileva una particolarita’ nella conformazione del terreno, una particolarita’ di clima ed una altitudine atti a creare grandi vini, secondo l’esperienza acquisita in questi anni . Con grande entusiasmo, caparbieta’ e con grande fatica, iniziano i lavori di bonifica e di risanamento del terreno, dove vengono impiantati 30 ettari di vigneti specializzati. Il Sangiovese e’ il vitigno predominante, seguito dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot e dallo Syrah. Dopo anni di sperimentazione, adottando nuove tecniche enologiche sono nati i prestigiosi vini. Anni fa, Luciana Cilemmi riesce a coronare il sogno della Sua vita: il ritorno al suo paese di origine, San Gimignano. Il suo destino la accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale, che dal 1200 al 1927 e’ stato di proprieta’ della prestigiosa famiglia Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena. Questo e’ un bellissimo edificio di architettura medievale con un elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e pisani. Se Vi trovate a San Gimignano, non potete mancare di visitare il palazzo Torre Chigi. Non appena entrati all’interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti dalle strade e dai vicoli paesani, Vi sentire in un altro mondo. Luciana Cilemmi, organizza all’interno delle stanze della torre medievale, eventi periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni di opere d’arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema “ Il vino a San Gimignano nel periodo medievale”. Visitare la residenza di Luciana Cilemmi e’ come rivivere una parte del tempo passato che non ritornera’ se non nella fantasia di chi ha creduto e crede in questa storia.